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I forni “ROSSOFUOCO®” non solo hanno eliminato gli inconvenienti del contatto dei cibi con il fumo e del controllo della temperatura grazie alla separazione della camera di cottura dal fuoco, ma hanno dotato ciascun forno di un pratico termometro il quale permette di controllare la temperatura interna e regolarla a piacere, aprendo o chiudendo le feritoie di aerazione poste sullo sportello di combustione.
Ogni forno è dotato di un apposito cassetto raccogli-cenere che ne facilita la pulizia.
Un’altra importante caratteristica di questo forno è che può di raggiungere la temperatura d’impiego in soli 30/40 minuti, con solo 3\4 kg di legna di piccolo taglio, mantenendo la temperatura costante per oltre 2 ore dopo la fine della combustione.
Il collegamento elettrico alla rete domestica con il trasformatore a 12volt permette di utilizzare la lampada di illuminazione interna al forno e la ventilazione, in tutta sicurezza.
“ROSSOFUOCO®”  ha deciso di investire le proprie capacità su questo prodotto avvalendosi di professionisti con esperienza decennale nella progettazione e nella costruzione.
Il design trova il giusto compromesso tra lo stile tradizionale, tipico di un forno a legna e le forme più moderne e di tendenza, tra funzionalità e bellezza. Il forno a legna a combustione separata nasce per la prima volta nelle Marche attorno al 1985 dall’inventiva di alcune aziende artigiane; Si trattava di un forno in acciaio dove per la prima volta entravano in scena la separazione della camera di “combustione” da quella impiegata per la “cottura”.  Con questa soluzione si ottengono ben due importanti risultati; da un lato evitiamo il contatto di ceneri e fumo con le pietanze, dall’altro semplifichiamo notevolmente l’impiego del forno stesso, sia in fase di accensione che di riscaldamento, così da facilitarne l’uso.
Nel vecchio forno tradizionale la legna veniva messa e accesa direttamente nella camera di cottura, l’uso di legname improprio troppo odoroso, poteva causare sgraditi odori assorbiti dai cibi, inoltre risultava indispensabile una certa dimestichezza nel calcolare la giusta quantità di legna per mantenere la temperatura adeguata fino al termine della cottura.